
A BRESCIA I FRATELLI ZANOTTO VINCONO
IL TROFEO A112 ABARTH 2010
Era nell'aria e non hanno fallito!
Con una gara di anticipo sul calendario Williams e Thomas Zanotto, giovani fratelli vicentini in forza alla Scaligera
Rallye, si sono aggiudicati il primo Trofeo A112 Abarth dell'era moderna, disputatosi quest'anno a distanza di 25 anni
dall'ultima edizione dell'era "storica", quella vinta nel 1984 da Pietro Corredig.
Ma se i complimenti vanno doverosamente fatti ai due piloti, lasciateci aggiungere un BRAVA grosso così alla
loro compagna di avventura di quest'anno, la mitica VI 413485, cioè la stessa macchina, ma proprio la stessa,
che 30 anni fa, con gli stessi colori, permise a Vittorio Caneva di conquistare il secondo posto nel Trofeo del 1980.
Sembra incredibile, ma è così, e la cosa non può che apparire come l'ennesimo miracolo della vita sportiva
dell' A 112 Abarth!
La vittoria in campionato dei fratelli Zanotto e della loro gloriosa "creatura" è arrivata grazie ad una eccellente stagione,
che li ha visti vincere ben tre dei cinque appuntamenti sin qui disputati ( Mugello, Cremona ed Alpi Orientali), con
l'aggiunta di un terzo posto nella gara d'esordio (Campagnolo) ed un secondo nel Rally 1000 Miglia, corso nel
Bresciano lo scorso fine settimana.
A Brescia, ovviamente, la loro condotta di gara è stata giustamente impostata privilegiando l'obbligo di arrivare e
fare punti piuttosto che gli exploit velocistici, ma ciò non ha impedito ai due fratelli veronesi di portare a casa - come
detto - la piazza d'onore in gara, oltre che lo scratch in ben tre prove speciali.
Protagonisti assoluti della tappa bresciana del Trofeo sono stati così Franco Beccherle ed Emma Zanetti, anch'essi
veronesi per i colori della Scaligera Rallye, che, dopo una stagione in cui hanno dato prova di notevoli qualità velocistiche,
hanno ottenuto la prima vittoria nel Trofeo distanziando di 20".1 i neo campioni Zanotto e di 1.25".5 l'equipaggio emiliano
composto dai bravi e veloci Panari - Vezzelli.
La gara bresciana si è svolta lungo le mitiche prove speciali che, tra la Val Sabbia e la Val Trompia, hanno da sempre
ospitato il Rally 1000 Miglia, prove selettive che hanno messo a dura prova motori, assetti e freni dei '12, ma che non
hanno impedito a ben 10 dei 13 equipaggi partiti di vedere alla sera il palco d'arrivo in Piazza della Vittoria a Brescia.
Un applauso di consolazione lo meritano, tra tutti, Alvise Scremin e Marco Comunello che, mentre cercavano di inserirsi
nella lotta per la vittoria, sono stati loro malgrado protagonisti di un incontro ravvicinato in trasferimento con...un autobus
di linea, che ha pensato bene di fermarsi appoggiandosi alla carrozzeria della loro povera A 112 ( il risultato lo vedete nelle
foto...).
Peccato, per loro una stagione iniziata bene con la vittoria al Campagnolo, ma caratterizzata poi da tanti episodi sfortunati,
speriamo che questo sia l'ultimo!
Ora non resta che l'ultima gara, il 2 Valli a Verona, con i due equipaggi scaligeri che di certo non mancheranno di far valere le
loro doti di abilità e bravura sulle strade di casa e tutti gli altri a tentare di insidiare la supremazia da loro messa in mostra al
1000 Miglia e nel corso della stagione, ma soprattutto a cercare di inserire il proprio nome nell'albo d'oro di quello che davvero è l'evento-novità nel panorama 2010 dei rally per auto storiche : IL TROFEO A 112 ABARTH !
Arrivederci alla prossima gara.
A 112 Abarth Club

Il podio del Mille Miglia Historic:
sul gradino pił alto Beccherle-Zanetti (con il cappellino del Club per aver vinto la gara),
sul secondo gradino i fratelli Zanotto (con il cappellino del Club per aver vinto il Trofeo),
e sul terzo gradino l'equipaggio Panari-Vezzeli.