
A VERONA I FRATELLI ZANOTTO CONFERMANO
LA LEADERSHIP NEL TROFEO
Ultima gara del trofeo A 112 Abarth 2010, il Rally Scaligero Historic (da tutti meglio conosciuto come "2 Valli") ha
confermato il netto predominio dei fratelli Williams e Thomas Zanotto, che nonostante la già acquisita vittoria matematica
in campionato non hanno per niente alzato il piede ed hanno portato a casa la quarta vittoria su sei gare, confermandosi
quindi come gli assoluti dominatori di questa stagione.
Che dire, i complimenti glieli abbiamo già fatti e glieli faremo ancora nei prossimi mesi, stavolta però vorremmo inquadrare
la gara veronese da un diverso punto di vista, dato che chi vi scrive ha avuto l'occasione di parteciparvi, anche se non
come "trofeista", ma comunque vicino ai trofeisti, e non solo per il numero di partenza, ma anche per l'amore e la passione
per il "Dodici".
Bene, posso dirvi che già in questa prima stagione del nuovo "Trofeo" si avvertono segnali che testimoniano della assoluta
bontà dell'iniziativa.
Innanzitutto l'aspetto tecnico : vanno tutti veramente forte!
I tempi, specie nelle prove in discesa e col bagnato, sono davvero di alto livello, per intenderci i migliori stanno davanti a
molte Porsche e Kadett GTE, tra l'altro gommate liberamente e non con le pur ottime (ma vincolanti) Yokohama del Trofeo.
Poi la sportività: non un reclamo, ma nemmeno una lamentela durante tutta la stagione, in questo direi che sono ancora più
bravi dei trofeisti di "allora", che qualche guerra a base di reclami e verifiche l'avevano scatenata.
Ed ancora lo spirito di gruppo: sarà stato un caso, ma ad ogni C.O.mentre gli "altri" del rally si raggruppano prima del tavolino
in attesa del proprio minuto, i Trofeisti li vedi fermi in una zona a parte, tutti assieme, per poi arrivare sgranati ma vicini quando è il momento di timbrare.
Ed infine la semplice genuinità dei protagonisti: niente primedonne, nè atteggiamenti da VIP, ma tanta umiltà e tanta passione
ed è magnifico vedere accomunati da questa passione giovani "rampanti" come i vincitori Zanotto e meno giovani, ma non per
questo meno veloci e simpatici, come Panari e Vezzelli.
Ma l'ultima annotazione la voglio dedicare alle vetture: sono tutte belle, curate ed in perfetta forma, alcune dal livello di preparazione
più elevato, altre più vicine al vecchio gr.1, ma tutte affidabili e performanti, curate come gioiellini dai loro proprietari, che però una
volta lanciati in P.S. non le risparmiano di certo, ma si sa, questo è inevitabile quando si ha a che fare con la mitica A 112 Abarth!
Bene, per quest'anno è tutto, non ci resta che darci appuntamento per il Trofeo del 2011!
Alla prossima.
A 112 Abarth Club