
IL BEATO ALVISE ED IL MIRACOLO DI RECOARO
In questo fine settimana, in cui l'amatissimo Papa Woitila è stato beatificato, abbiamo imparato molte cose
sui requisiti necessari per assurgere agli onori degli altari, ed in particolare una : con un miracolo si diventa
beati, con due si diventa santi.
Al Campagnolo 2011 l'ambiente del Trofeo era in trepida attesa per vedere se Alvise Scremin, dopo il miracolo dello
scorso anno a Recoaro ( 7° assoluto in quella P.S.!!!) che gli è valso la Beatitudine Dello Scorpione, avrebbe ripetuto,
lì o da qualche altra parte, un exploit di quel genere ed acquisire la Gloria Dodicistica Eterna...
Quest'anno, invece, niente miracolo.
Per carità, Alvise ha vinto la gara, ha fatto segnare tempi di tutto rispetto (anche nei 20 dell'assoluta...), ha
mostrato ancora una volta di avere un piede di piombo, ma stavolta il miracolo non è arrivato.
E' pur vero che le condizioni dello scorso anno erano più propizie : quest'anno infatti la P.S. di Recoaro era
in salita e non c'era un'altra prova tutta in discesa in cui buttarsi giù "a uovo", ed anche il meteo "ballerino", che ha
alternato nel corso della giornata il sole a violenti scrosci d'acqua, ha praticamente risparmiato i Trofeisti,
che hanno preso la pioggia quasi sempre ... in trasferimento !
Scremin quindi davanti agli altri, con Sisani-Minozzi in seconda posizione ed Armellini-Pinton (ocio che il "vecio" Enzo
fa sul serio!) in terza, e record assoluto di partenti : 24 vetture!
Ma se dobbiamo proprio glorificare qualcuno, quest'anno tocca agli organizzatori !!!
Il grande Jack/Renzo ed i suoi ci hanno fatto proprio divertire, con un percorso praticamente PERFETTO.
Prologo serale il venerdì sulla classica prova di Torreselle, breve ma impegnativa, e poi via il sabato con un giro
di 5 - diconsi - CINQUE prove speciali una più bella dell'altra da ripetere due volte, con la "chicca" delle P.S. di Altissimo e Cima,
rispolverate nientepopodimeno che dal percorso del...Campagnolo 1977!!!
Bravi, meritate il successo che avete avuto in questi anni in cui siete riusciti non solo a fare rinascere un rally
glorioso per il Veneto, ma anche a portarlo a livelli altissimi per contenuti tecnici e spettacolari, senza dimenticare
di dare il giusto spazio anche a quei momenti di festa e di convivio che fanno tanto la differenza tra i rally storici
e quelli moderni.
Adesso tutti in trasferta in Piemonte per il Memorial Conrero (gara nuova per il Trofeo A 112), con una classifica
in cui molti possono essere ancora protagonisti...ne vedremo delle belle!
A 112 Abarth Club