Mimmo Gallione: "La mia storia con l'Abartino"

La storia tra me e l'Abartino nasce alla fine degli anni settanta. Ne ho possedute quattro, ne ero talmente innamorato che sono arrivato a chiamare mia moglie Dodici (il suo vero nome e' Dodi).

L'amico Porcellana nel 1981 mi ha introdotto nell'ambiente del trofeo come navigatore.
I disastri che ho combinato in quel ruolo sono talmente grossi che mi vergogno a descriverli, da lì la decisione di impugnare il volante.

Debutto al Vesime 81,ancora qualche nazionale inframmezzato da un paio di cappottate propedeutiche e poi la prima di Trofeo al Quattro Regioni 84.
In ordine di partenza sono terzultimo e nel prologo del circuito di Cecima mi becco il tempo imposto per l'incidente del povero Cereghino.
La sera nella prima Ps di Pozzolgroppo sono primo con 9 secondi sull'idolo locale Carrera, 11” su Lago e 15” su Pizio, parto per Rocca Susella con l'adrenalina che mi annebbia la vista e a 7 curve dal fine prova tiro il dodici contro un terrapieno.

Dopo una pausa di riflessione decido di riprovarci a Sanremo e quando inizio a provare il percorso scopro che la terra è il mio ambiente naturale!
Partiamo per la gara con il n. 220 penultimi ed è un grosso vantaggio in quanto da dietro sappiamo i tempi di tutti, vinciamo 8 prove su 12 e finiamo la tappa con più di 2 min. sul secondo.
Il giorno successivo va nuovamente bene fino al fattaccio di Volterra che ci vede pagare 6 minuti al riordino, risultato finale secondi a 58" dal primo.

Carichi di rabbia (sportiva) andiamo a SanMarino determinati più che mai a prenderci la rivincita che arriva in una maniera netta vincendo tutte le 18 prove con piu di 6 min. sul secondo.
Alla partenza dell'ultima Ps il naviga mi dice: “Mimmo se non mi vinci anche l'ultima ti mando a casa in treno”.
L'abbiamo vinta staccando il quarto tempo assoluto del rally!
Quella è stata la gara perfetta, pensate che dopo il palco di arrivo la macchina si è fermata con il cambio inchiodato e non è più ripartita!
Il mio dodici aveva fatto il suo dovere fino alla fine!!!!

Questa è stata la mia esperienza con il giocattolino, perdonatemi se sono stato un po’ ridondandante, purtroppo quando inizio a parlare dell'Abarth non riesco a fermarmi facilmente.
Tutto quello che ho fatto dopo con la Uno e soprattutto poi con l'R5 gt turbo è stato bello ma non è stata la stessa cosa!

Ciao a tutti

Mimmo Gallione

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