Nel 1978 la Siem sostituisce Carello nella fornitura dei fari.
Nel campionato si afferma il ligure Fabrizio Tabaton, ancora con i colori della scuderia Grifone.
L'allora venticinquenne pilota di Genova, figlio del patron della scuderia, sfrutta l'esperienza acquisita nella stagione precedente.
I favori del pronostico sono per lui e Tabaton li rispetta, aggiudicandosi un’edizione che però si dimostra molto più equilibrata della precedente.
Vince, infatti, il primo dei tre gironi di gare sulle quali è articolato il campionato di quell'anno ed è terzo nel terzo girone.
Si aggiudica la Targa Florio in Sicilia e la Coppa Liburna.
Contribuiscono al successo anche una serie di buoni piazzamenti, tra i quali il secondo posto all'Isola d'Elba, dietro ad un giovanissimo Cunico.
Tabaton infatti termina la stagione con lo stesso punteggio finale del torinese Capone, vincitore del secondo girone e anch’egli di due gare, ma riesce a spuntarla solo grazie ai migliori piazzamenti.
Il bolognese Mirri, vincitore del terzo girone, si classifica terzo.
Il velocissimo piacentino Carini, pur vincendo più gare degli avversari (tre), deve accontentarsi solamente del quarto posto finale, con qualche recriminazione.
Come Bettega, anche Tabaton l’anno successivo disputerà varie gare con la Lancia Stratos e proseguirà per oltre due decenni una brillantissima carriera a livello intenazionale.
A Capone, Mirri e Carini la Fiat invece affida altrettante Ritmo 75 Gr.2 con le quali otterranno significativi risultati nel 1979.
da dati ufficiali FIAT (intervista a Daniele Camerana su Autosprint):
11 gare - 397 partenze - media 36,1