"Gianfranco Cunico straccia tutti" titolano i giornali dell'epoca.
Il giovane vicentino, che si era già messo in luce l'anno precedente, vincendo l'Isola d'Elba e ottenendo due piazze d'onore al Liburna e al Giro d'ltalia, si impone di prepotenza nel 1979.
Il pilota della Piave Jolly Club è primo in 7 delle 10 gare in programma e vince anche la prova del Rally di Sanremo dove però viene escluso dalla classifica per un'irregolarità riscontrata dai commissari tecnici nelle verifiche del dopo gara.
Tra le promesse ci sono Comelli e Paolo Vittadini rispettivamente secondo e terzo (Vittadini farà poi parte della spedizione al Rac inglese di novembre e porterà a termine l'Acropoli in Grecia, l'anno successivo, con una Fiat Ritmo).
Quinto è "un certo" Cinotto.
Cunico si rivelerà uno dei più forti piloti del vivaio italiano, ed una lunghissima carriera lo porterà a molte importanti vittorie, fin oltre i 50 anni di età.
da dati ufficiali FIAT (intervista a Daniele Camerana su Autosprint):
10 gare - 312 partenze - media 31,2