È l'anno di Paolo Fabrizio Fabbri.
Il venticinquenne pilota di Forlì si afferma nettamente con una serie di gare condotte senza errori.
Ottiene 4 vittorie (al Costa Smeralda, nel Quattro Regioni, al Colline di Romagna e al mondiale di Sanremo) e due secondi posti: al Rally della Lana e al Ciocco.
Fabbri si aggiudica il Campionato grazie anche alla discontinuità di rendimento dei suoi più diretti rivali. Basti dire che sono ben cinque i piloti che si dividono le 6 gare nelle quali il romagnolo non vince.
L'unico capace di fare il bis è il cuneese Canobbio, primo all'Elba e a Piancavallo.
Nonostante questa prestazione, tuttavia, Canobbio si classifica solo terzo, alle spalle di Spongia, che gli soffia la piazza d'onore proprio nella prova conclusiva di San Marino.
Come già l'anno precedente, il gruppo Fiat non propone più al vincitore un programma agonistico per la stagione successiva. I migliori concorrenti devono ora accontentarsi dei soli premi in danaro.
da dati ufficiali FIAT (intervista a Daniele Camerana su Autosprint):
10 gare - 352 partenze - media 35,2