Bisogna aspettare il Rally di San Marino, gara che conclude la stagione, per cono-scere il vincitore dell'edizione 1982.
Al termine di un campionato equilibratissimo caratterizzato dalla non felicissima adozione di una "monogomma" (il Pirelli P6, nella misura 175/60 R13) , è il trevigiano (di Maser, per la precisione) Daniele Signori ad iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro del campionato.
Signori, che è anche il campione Under 23 in carica, si aggiudica la prima gara in Sicilia, è secondo nel successivo Costa Smeralda, terzo all'Elba, quarto al Quattro Regioni e terzo al Lana.
Infila quindi una serie negativa con tre ritiri ma, al San Marino, è di nuovo primo, precedendo sul filo di lana De Paoli e Canobbio.
Come piccolo premio per la vittoria nel trofeo ottiene una Ritmo 125 Gr.N per il Valle d'Aosta, dove si classifica 6° assoluto e 1° di classe.
Il titolo femminile (assai poco combattuto per.... scarsità di avversarie) va invece a Serena Zani, all'epoca fidanzata di P.Vittadini.
Al San Marino del 1982, ultima gara di campionato, gli organizzatori permettono l'utilizzo del Pirelli P7 M+S, a causa della disastrosa tenuta dei P6 su questo particolare tipo di terreno, che già aveva causato diverse uscite di strada in Costa Smeralda ad inizio anno.
10 gare - 352 partenze - media 35,2