Dopo i molti tentativi degli anni precedenti, Piero Canobbio riesce ad imporsi nella stagione 1983.
Il pilota di Cortemilia (Cuneo) vince 6 delle 10 prove in calendario:
Targa Florio (dove giunge secondo alle spalle di Torricelli, che viene però escluso dalla classifica in seguito ad una verifica del dopo-gara), Quattro Regioni, Colline di Romagna, Piancavallo, Coppa Liburna e San Marino.
Dal 1983 si ritorna alle gomme M+S per la terra (sempre Pirelli: modello SG 35, misura 135/13), dopo le tante lamentele dei piloti per la monogomma P6 dell'anno precedente.
Per l'asfalto invece le "infami" Pirelli P6 sono sotituite dalla più performanti P7, sempre nella misura 165/60 VR13.
Il 1983 è anche l'anno dell'annullamento del Ciocco (concomitante con le elezioni e perciò sostituito dal toscano Liburna) e del 100.000 Trabucchi (che viene recuperato con il Valle d'Aosta).
Nella classifica Under 23 primeggia Michele Vittadini, mentre in quella femminile si impone Chantal Galli, da poco moglie del neo campione italiano ed europeo Miki Biasion.