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Nel gennaio del 1975 avviene il secondo aggiornamento, che vede l'affiancamento alla motorizzazione 982 cc di una nuova unità di 1049 cc, ottenuta aumentando l'alesaggio da 65 a 67,2 mm, la quale vanta un incremento di potenza di 12 cavalli.
Le due varianti di questa terza serie sono riconoscibili esternamente solo dall'etichetta di identificazione posteriore (rispettivamente 58 HP e 70 HP) e dal numero di razze del volante (il vecchio tre razze per il 58HP e un nuovo due razze per il 70 HP, entrambi rivestiti in pelle).
Altro elemento distintivo è il diametro del terminale di scarico (il 58 HP mantiene i due tubi da 50 mm, mentre il 70 HP ne riduce il diametro a 40 mm) ma in realtà l’intero impianto di scarico del 70 HP è completamente diverso, dal collettore al terminale.
Per la 70 HP, la maggior potenza disponibile si traduce in una velocità massima di 160 Km/h, mentre esteticamente il motore è caratterizzato dalla grande scritta Abarth sul nuovo coperchio punterie in alluminio, il cui tappo nei primi 2700 esemplari è sul lato destro, accanto allo spinterogeno, ed in seguito sul più comodo lato opposto. Il logo Abarth con lo scorpione compare anche in rilievo sul coperchio del filtro aria, coperchio che inizialmente è grigio chiaro per poi ritornare nero come nella serie precedente.
Esternamente le novità rispetto alla serie precedente sono relative ai nuovi gruppi ottici posteriori, più grandi e con la cornice nera, che incorporano le luci di retromarcia, mentre sui montanti posteriori viene ampliata la griglia di uscita dell'aria, ora a tutta altezza.
All'interno la modifica più importante riguarda il nuovo disegno e profilatura del divano posteriore, per consentire l'omologazione a 5 posti.
I tre strumenti supplementari ritornano in posizione orizzontale al centro della plancia, anche se sembra che le prime versioni 58HP di questa serie siano state consegnate con gli strumenti ancora nella vecchia posizione verticale, sotto i comandi dell'aerazione.
La gamma colori si ampia notevolmente: in pratica viene riproposto ed accentuato lo sdoppiamento delle versioni già introdotto con la serie precedente, vale a dire:
- la versione “sportiva” con colori pastello, cofano nero, selleria interamente in skai nero e pavimento in gomma;
- la versione “elegante” in versione monocromatica con vasta scelta di colori (anche metallizzati), pavimento in moquette, ed un notevole numero di abbinamenti cromatici tra i vari tessuti (finta pelle con fasce centrali in velluto di due tipi differenti) e tra i tessuti e la carrozzeria.
Come optional sono disponibili i cerchi in lega di magnesio Cromodora CD 57 e la vernice metallizzata, oltre all'antifurto, i vetri azzurrati atermici con lunotto termico e lo specchietto retrovisore esterno, che dal 1976 diviene di serie per i nuovi obblighi di legge. Per la stessa ragione nello stesso periodo i lampeggiatori anteriori passano al nuovo colore arancione.
Nei primi mesi del 1976 termina definitivamente la produzione del motore da 982cc con 58HP.
Tipo telaio A 112 A1, tipo motore A 112 A1.000 (58HP) e A112 A2.000 (70HP), tipo monoblocco 100GL.
Stima approssimativa degli esemplari prodotti: 29.000.
ultima revisione pagina: 15.01.2012