7 serie

 

L’evoluzione della A112 Abarth si conclude con la settima ed ultima serie, presentata nell'aprile del 1984 e rimasta in produzione per meno di un anno.

 

Si tratta ormai di ritocchi, anche se numerosi, per rendere ancora appetibile un modello ormai giunto vicino al momento della pensione. La Y10 è già pronta per il lancio; avrà un buon successo commerciale, ma non riuscirà a colmare negli appassionati il vuoto lasciato dalla A 112 Abarth.


Esternamente risalta il fascione posteriore trasparente rosso serigrafato Abarth che prende il posto precedentemente occupato dalla targa, spostata ora in basso in un incavo del paraurti.


Sul frontale ora trovano spazio due proiettori di profondità rettangolari, alloggiati nel paraurti, mentre i lampeggiatori ritornano bianchi, come alle origini; sopra al paracolpi laterale appare una striscia adesiva bicolore, argento/rossa o argento/nera, accompagnata dal il ritorno del logo Abarth, posizionato sopra le strisce, appena davanti al passaruota posteriore; la scritta anteriore "70 HP" ritorna grigia, ma con un carattere diverso e più grande rispetto al passato.

 

I dischi coprimozzo in plastica grigia sono ora a misura dell’intero cerchio.

 

Anche all’interno si trovano varie innovazioni come la diversa grafica di spie e strumentazione, illuminata da luce rossa anziché verde, mentre i tre strumenti supplementari cambiano nuovamente alloggiamento risalendo in posizione di più agevole lettura, scambiandosi di posto con posacenere ed orologio.

Il rivestimento dei sedili, pur simile alla serie precedente, muta nuovamente nei tessuti e nei colori. La fascia centrale è a righe grigio/rosse o grigio/nere, coordinate con la striscia esterna.


L'antenna sul tetto viene fornita di serie, così come i vetri atermici color bronzo.

Restano a richiesta con sovrapprezzo le ruote in lega di allumino ad otto razze, i vetri elettrici (sempre abbinati al sedile posteriore sdoppiato), il tetto in vetro apribile a compasso, le cinture di sicurezza anteriori di colore rosso con arrotolatore, e la vernice metallizzata o nera.

 

Al momento dell'uscita di produzione il prezzo si aggirava intorno ai 10.500.000 Lire.

 

Stima approssimativa degli esemplari prodotti: 5.200.

 



Secondo i dati forniti dall’Anfia, gli esemplari prodotti dal 1971 al 1985 di A112 Abarth furono 121.669, quindi meno del 10% della produzione totale di 1.254.001 di A112 assemblate in totale.

 

Dalle nostre stime, siamo per il momento arrivati a queste conclusioni:
- i telai A, quelli a sei cifre, furono circa 633.000 in totale
- i telai B inizianti per "2" (solo Abarth) circa 30.000
- i telai B inizianti per "1" furono circa 590.000 in totale.

 

 

ultima revisione pagina: 04.12.2011

 

 

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